http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_degli_impianti_nucleari
http://www.cittanuove.org/index_049.htm
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH! E poi tolgono gli incentivi al fotovoltaico… Ti credo, devono iniziare a risparmiare!
http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_degli_impianti_nucleari
http://www.cittanuove.org/index_049.htm
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH! E poi tolgono gli incentivi al fotovoltaico… Ti credo, devono iniziare a risparmiare!
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E’ tanto tempo che non scrivo qui, ma mi sembra il momento di scendere di nuovo in campo!
Almeno per far capire che sono ancora vivo, che penso… Sembrerà strano, ma a volte mi capita!
Stavo leggendo il libro di Beppe Grillo “Spegnamo il nucleare” e d’istinto volevo farvi partecipi di quello che lì è scritto. Ok, alcuni di voi obietteranno che è un buffone, che edulcora e estremizza appositamente le cose per fare del terrorismo psicologico, però se scrive che l’Italia farà delle centrali nucleari perché ha un debito di 511 miliardi con la Francia e compra energia a basso costo da questa di notte per poi rivendergliela di giorno, quando le centrali nucleari d’Oltralpe non riescono a soddisfare il picco, forse qualcosina di vero c’è…?
In vista del referendum (e so già come votare) mi domando, Vi domando:
- Quanto costa una centrale nucleare?
- Quando si inizierà a guadagnarci?
- Quanta energia produrrà in percentuale?
- Quanto uranio c’è ancora sulla terra?
- Dove metteremo le scorie?
- CHI LA COSTRUISCE?
- Farà la fine della Casa dello studente a L’Aquila?
Avrei voluto copiare e incollare una parte del testo, poi ho trovato questo video su Youtube, che ben sintetizza il discorso:
Ricordate, il 12 e 13 giugno c’è il referendum. I centri commerciali, il mare, gli amici… possono aspettare.
Noi possiamo scegliere, a Chernobyl non hanno potuto.
Pubblicato in Riflessioni | Etichette: 12 giugno, Beppe, bufale, energia, Grillo, nucleare, referendum
Buon anno a tutti!
Oggi parliamo di ottimismo.
Partiamo dal presupposto che un ottimista è tale nei momenti di difficoltà, altrimenti, quando le cose vanno bene, ragionare positivamente è scontato. In quel caso si è realisti, più che ottimisti… Il figlio di Bill Gates che guarda il suo conto corrente e pensa all’estratto conto del mese seguente accennando un sorriso è realista, non si sforza certo di essere ottimista!
Alla stragrande maggioranza di “poveri mortali” rivolgo un invito sincero: siate ottimisti!
Esistono limiti fisici che non possono o non devono essere superati, lo sappiamo bene. Il corpo innanzitutto, il senso civico, la condizione economica… insomma parecchi fattori fanno sì che, a meno di mettere a repentaglio la propria vita o quella degli altri, le nostre azioni siano vincolate da dei limiti. Ed è giusto – considerando giusto ciò che è utile ai più… – che sia così.
Altro conto è porsi dei limiti mentali…
Un libro dal titolo inquietante se non complicato non ci deve spaventare: ci vorrà del tempo, ma si potrà leggere… Pagina dopo pagina ci arricchirà, sarà la nostra piccola sfida. Lo stesso Bill Gates citato sopra ha confessato di leggere interamente le riviste che gli si pongono davanti, perché, se leggesse solo gli articoli che gli interessano, non crescerebbe culturalmente.
Che senso ha, poi, sognare a metà? Spesso le mie aspettative sono tacciate per fesserie, ma se devo sognare, da 1 a 10, io sogno 10; tanto so già che la vita poi mi darà meno di quanto mi aspetto, quindi parto in vantaggio! Magari se desiderassi 4 mi darebbe anche meno…
Dicono che l’ottimismo aiuti a superare le malattie e d’altro canto c’è chi sostiene che parlano bene quelli che sono solo sfiorati da certe difficoltà… Sono convinto di una cosa: “l’ottimismo aiuta la guarigione” e non “la guarigione aiuta l’ottimismo”. Se vengono fuori storie di persone che guariscono dall’AIDS come da altre patologie, non è perché a loro è stata riservata una strada speciale, ma se la sono cercata: “sto bene perché ragiono positivamente” e non “ragiono positivamente perché sto bene”. Ripeto: nel secondo caso sarebbe realismo, non ottimismo.
A chiusa di questo articolo di inizio anno nuovo, perché in fondo il 1° dell’anno si inventano ottimisti un po’ tutti, vi lascio una mia riflessione sull’assenza di limiti mentali:
Esser liberi
è pensare quel che un altro non pensa
e credere che quel che si è pensato
sia giusto.
Pubblico, a due mesi di distanza, il video del servizio realizzato durante la manifestazione di protesta contro la realizzazione dell’inceneritore ad Albano Laziale, di cui poco si è discusso nei media, ma che ha molta rilevanza per la popolazione locale, dati anche i problemi che gravano sull’eventuale concretizzazione del progetto: da un lato la carenza d’acqua e il suo controverso stato, che vede scontrarsi l’amministrazione locale e la società che gestisce il servizio, la Acea ATO 2 S.p.A. con la gente del posto; dall’altro lato la progressiva incidenza di tumori, che – secondo indagini della ASL RMH sarebbe la più alta del Lazio.
Buona visione, passate parola!
Pubblicato in Servizi | Etichette: acqua, Albano, ambiente, Ardeatina, Beppe, carenza, Castelli, Cerroni, Colleferro, discarica, Grillo, inceneritore, Laziale, Malagrotta, pontina, Romani, Roncigliano, tumori
MANTIDE produzioni presenta un breve filmato sulla “Festa della Musica”, che si tiene da diversi anni a Lanuvio, una caratteristica cittadina dei Castelli Romani, nel cui centro storico decine di gruppi musicali presentano il loro repertorio tra diversi generi musicali: rock, blues, jazz, world music, pop, punk, country, grunge, ska, etno…
Qualsiasi gruppo emergente interessato a video e demo clip può contattarci all’indirizzo e-mail info@mantide.eu.
“Naufrago dopo aver invocato invano i propri compagni, fu per tre giorni in balia del Noto fino all’approdo sulle spiagge d’Italia, dove troverà ad attenderlo non la salvezza ma una fine crudele: catturato dalla gente indigena, viene ucciso e il suo corpo abbandonato in mare.
Si avverava così, rivelando la sua triste ambiguità, il responso di Apollo, che aveva vaticinato la morte di un solo troiano prima dell’approdo presso il Tevere e l’arrivo incolume di Palinuro in Italia.” Tratto da Wikipedia.
Effettivamente i numerosi, fantastici luoghi visitati in quel breve tratto di costa, sono inebriati di una magica atmosfera e, di onda in onda, il mare non fa che risvegliarla.
Un libro: “Shock Economy”.
Una giornalista canadese: Naomi Klein.
Mille disastri, ripetuti negli anni e nei decenni, e una sola ideologia, quella dello Shock e Sgomento (Shock and Awe).
Quello che fa più orrore, leggendo questo prezioso testo, è che gli errori si ripetono – mascherati da buone intenzioni – eventi nefasti ci circondano e qualcuno ci fa credere che siano Crociate in nome della Libertà e della Democrazia.
Pagina dopo pagina scopro che la dottrina agisce anche vicino, il decorso politico verte al libero mercato, incurante delle disparità sociali che genera, partendo da tre principi: liberalizzazione, privatizzazione, tagli alla spesa pubblica.
Il mercato non può autoregolarsi, come ipotizzava Milton Friedman, e la storia ce lo ha insegnato – il fatto che poi che ci facciano credere altro è un’altra “Storia”, quella ufficiale!
Cile, Argentina, Cina, Russia, Iraq… Quale sarà la prossima frontiera della Shock Economy?
Forse non dobbiamo cercare lontano…
http://colta.info/2009/06/19/strategie-di-shock-economy-dietro-il-progetto-case/
Per maggiori informazioni sul libro di Naomi Klein:
http://it.wikipedia.org/wiki/Shock_economy
http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8543
http://www.ibs.it/code/9788817017183/klein-naomi/shock-economy-ascesa
P.S. Dopo aver letto il libro parlatene, trasmettete le notizie raccolte… Non tutti amano leggere.
Pubblicato in Riflessioni | Etichette: awe, capitalismo, disastri, Economy, Klein, liberalizzazioni, libero, libertà, libro, mercato, Naomi, sgomento, Shock
A volte navigare in rete porta a scoprire siti davvero interessanti…
Se cercate un grafico a Roma e non volete impelagarvi in matasse burocratiche di studi pomposi o dare fondo ai vostri risparmi per vedervi poi rifilare un servizio frutto di un abile copia/incolla che avreste potuto fare da soli, allora andate su: http://www.fotograficoroma.altervista.org/ e vi accorgerete come la professionalità possa essere così a portata di mano!
Chiedo all’autore del sito: “Perché farlo?” “La grafica ed il fotoritocco sono le mie passioni e specializzazioni. Ho realizzato questo sito per esporre pubblicamente il mio talento, mostrare quello che so fare, il mio stile, la mia esperienza e passione in questo ambito al fine di farmi conoscere meglio”.
E allora, buona visita a voi lettori e auguri a Franco!
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Noi Italiani aspettiamo che succeda qualcosa di grave perché si corra ai ripari.
Siamo uno Stato che legifera parecchio rispetto ad altri, abbiamo un’enormità di decreti, commi… Tempo fa sentii parlare di un centinaio di migliaia, contro le 5-6000 di altri Stati e nn so se la cifra sia giusta, ma il problema non è questo. Ciò che deve far riflettere è che per quante siano non sembrano abbastanza per evitare che la delinquenza aumenti e che non si ricorra al troppo noto detto: fatta la legge, trovato l’inganno.
Noi Italiani scendiamo in piazza per la Vita, ma permettiamo che intorno si fabbrichi morte attraverso inceneritori, centrali energetiche in disuso che scaricano rifiuti nei canali di irrigazione, medici in missione danarosa (ho sentito che un primario oncologo per una visita privata prende anche 1000 €, ma non voglio crederci), che negano l’evidenza.
Noi Italiani corriamo dietro ai violentatori, uniti e inferociti, ma aggrediamo le forze dell’ordine che arrestano i mafiosi.
Noi Italiani, con tutte le leggi cui ci potremmo appellare continuiamo a farcene un’altra, tutta nostra.
Noi Italiani abbiamo fatto quelle leggi, che non sono efficaci. Il problema non sono i giudici, è il sistema “cavillitico” in cui si muovono.
Il principio di Occam – conosciuto come “rasoio” – recita: “A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta” William of Ockham
La soluzione non è mai troppo lontana, ce lo fanno credere!
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Finalmente è su Vimeo lo spot sul Pane di Lariano realizzato nell’aprile del 2008, in collaborazione con il Comitato Promotore del Pane di Lariano IGP.
Si ringrazia la dott.ssa Raffaella Biagi, coordinatrice del comitato.
Riprese e montaggio
Andrea Valentino
Alessandro Galante
Musiche
Alessandro Galante
Buona visione!