Noi Italiani aspettiamo che succeda qualcosa di grave perché si corra ai ripari.
Siamo uno Stato che legifera parecchio rispetto ad altri, abbiamo un’enormità di decreti, commi… Tempo fa sentii parlare di un centinaio di migliaia, contro le 5-6000 di altri Stati e nn so se la cifra sia giusta, ma il problema non è questo. Ciò che deve far riflettere è che per quante siano non sembrano abbastanza per evitare che la delinquenza aumenti e che non si ricorra al troppo noto detto: fatta la legge, trovato l’inganno.
Noi Italiani scendiamo in piazza per la Vita, ma permettiamo che intorno si fabbrichi morte attraverso inceneritori, centrali energetiche in disuso che scaricano rifiuti nei canali di irrigazione, medici in missione danarosa (ho sentito che un primario oncologo per una visita privata prende anche 1000 €, ma non voglio crederci), che negano l’evidenza.
Noi Italiani corriamo dietro ai violentatori, uniti e inferociti, ma aggrediamo le forze dell’ordine che arrestano i mafiosi.
Noi Italiani, con tutte le leggi cui ci potremmo appellare continuiamo a farcene un’altra, tutta nostra.
Noi Italiani abbiamo fatto quelle leggi, che non sono efficaci. Il problema non sono i giudici, è il sistema “cavillitico” in cui si muovono.
Il principio di Occam – conosciuto come “rasoio” – recita: “A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta” William of Ockham
La soluzione non è mai troppo lontana, ce lo fanno credere!
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Pubblicato in Riflessioni | Tag:collera, inefficaci, inganno, Italiani, leggi, manifestazioni, morte, Occam, principio, rasoio, sdegno